Cosa hanno in comune Leonardo da Vinci, Lady Gaga, Maradona e Bill Gates? Semplice, sono tutti mancini. Le persone con la parte sinistra del corpo dominante rappresentano il 10% della popolazione mondiale. Ma perché alcune persone nascono privilegiando un lato o l’altro del corpo? E sì perché l’asimmetria del corpo umano non riguarda solo le mani, infatti, abbiamo un occhio che domina sull’altro, mastichiamo il cibo preferenzialmente con i denti a destra o a sinistra della lingua, quando stiamo fermi in piedi preferiamo appoggiarci sul piede destro o su quello sinistro. Uno studio recentemente pubblicato su Nature Communication sembra fare luce su una questione mai risolta completamente. La preferenza per la mano destra o sinistra è stabilita dai geni e avviene subito durante la formazione dell’embrione nel grembo materno. Secondo lo studio, alla base della “scelta” obbligata c’è una famiglia di proteine, le tubuline, che guidano la forma, lo sviluppo e l’organizzazione delle cellule. Il 10% delle persone porta piccole variazioni nei geni che codificano per queste proteine, mutazioni innocue che determinano la preferenza per il lato sinistro.
Innocue oggi, perchè un tempo nemmeno troppo lontano il mancinismo era considerato una sciagura. Mancino, infatti deriva dal latino mancus che significava storpio. I mancini sono stati perseguitati per secoli; la sinistra era la mano del diavolo, ancora oggi un tiro mancino è un’azione subdola che danneggia qualcuno che non se l’aspetta. E poi usiamo ancora il termine sinistro come sinonimo di inquietante e minaccioso. Altri mancini celebri? Barack Obama, Mark Zuckerberg, Charlie Chaplin, Napoleone, Marie Curie, Gigi Riva, John McEnroe, Ayrton Senna, Valentino Rossi e poi Bob Dylan, Paul McCartney e Jimi Hendrix. Tra i grandi artisti del passato si ricordano i mancini Michelangelo, Picasso, Raffaello e Van Gogh.